Durante gli ultimi tragici strascichi della seconda guerra mondiale,
Francesco Lagori a causa di una malattia contratta durante la campagna di
Grecia e Albania venne congedato e appena approdato a Milano, più precisamente,
Il 6 Aprile 1944 aprì una piccola bottega con abitazione sul retro dove svolgeva
la sua attività di artigiano pellicciaio. Finita la guerra grazie alla dedizione
e alla professionalità maturata l’ attività inizia a lavorare con ritmi frenetici
e in poco tempo il piccolo laboratorio diventa un negozio di tutto rispetto.